Vai al contenuto

Scuola Poker – Come costruirsi un bankroll nel poker online

  • di

Lo scopo di un giocatore di poker è sostanzialmente divertirsi ed accumulare soldi. Senza pensare ai professionisti che hanno esigenze molto più elevate e stress maggiori rispetto al semplice giocatore, tutti possono arrivare ad accumulare delle finanze. Il bello dell’era di internet e del poker online è la possibilità di giocare legalmente e in tutti i momenti delle 24 ore giornaliere! Partendo da questa base altro elemento importantissimo è quello di divertirsi giocando. Probabilmente passerete molte ore on-line e divertirsi è l’elemento essenziale.

Altro aspetto importantissimo che caratterizza molto spesso il giocatore vincente è quello di sentire la sfida, essendo un gioco uomo contro uomo, la componente di competitività è essenziale.

Ma veniamo agli aspetti della costruzione del bankroll. Innanzitutto definiamo di cosa si tratta. Il bankroll è il deposito sulle poker room, cioè i soldi giocabili, lo scopo di ogni poker player è quello di incrementarlo ed effettuare incrementi di livello e prelievi (beh, i soldi alla fine devono finire nelle tasche del giocatore).

Le poker room consentono tutte il gioco gratis. Cioè si può iniziare a cimentarsi e a fare pratica con soldi finti. Questa fase, può fuorviare la visione del gioco. Il gioco real money è molto diverso, basta provare per accorgersene, per questo ad un certo punto, che può essere da 15 giorni ad un massimo di 2 mesi è bene iniziare con i real money ed effettuare un primo deposito per vedere il proprio gioco salire di livello.

Ma l’approccio al gioco a soldi veri è molto variegato, esistono modi per iniziare senza deposito ad accumulare il primo mini bankroll. Questi sono i freeroll, tornei con buy-in pari a 0 e premi in denaro. Spiccano gli eventi protetti con password perchè gli iscritti sono minori ed il livello di gioco elevato, ad esempio noi di pokerallatexana.com ne abbiamo organizzati più di 50 in tre anni.

Il freeroll non è certo il modo per accumulare soldi significativi, ma è il primo step. Un deposito e iniziare a competere con i giocatori che “pagano” è necessario per crescere di livello. Li iniziano i dolori, o almeno può succedere. Si spendono soldi per farne e la legge economica è il ROI o “return on investment”. Cioè si spende per guadagnare più di quanto si è speso, non sulla singola partita, ovvio, ma in media sul lungo periodo si.

Quindi abbiamo detto, gioco a soldi reali, ma per gradi, ora veniamo alla gestione del bankroll. Mettiamo che io depositi 50€ su pokerstars.it , avrebbe senso giocare un torneo da 50€?! ovviamente no!
Il giocatore saggio gioca “in bankroll”, cioè un singolo buy-in non deve mai superare il 5% del bankroll rimanente… Altrimenti un colpo sbagliato e si perde tutto e forse si gioca ad un livello che non è il proprio, quindi si parte con uno svantaggio sull’avversario che è probabilmente abituato e a suo agio a giocare con quei buy-in.

Quindi saggezza nella gestione delle partite e in caso di incremento del bankroll si può studiare di passare a livelli superiori, sempre con l’idea di tornare indietro se non ancora pronti. Ah, non scordiamoci di prelevare parte delle vincite quando lo reputiamo opportuno, in fondo è quello lo scopo…

Con il prossimo appuntamento parleremo di tipologie di gioco, nicchie di poker e disciplina per evitare il TILT.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *